Telethon e Caterina !

La venticinquesima edizione della maratona televisiva e radiofonica Telethon si terrà sulle reti Rai dall’8 al 14 dicembre. Un appuntamento che si rinnova da 25 anni per dare voce e volti a chi ogni giorno combatte contro una malattia genetica rara. La maratona Telethon avrà il suo momento principale in prima serata su Rai1 venerdì 12 dicembre, a partire dalle 21.10, con il charity show “IO ESISTO”.Numerosi gli ospiti già confermati, a cui si aggiungeranno tanti numeri uno, nazionali e internazionali, della musica, dello spettacolo e dello sport. Una serata di intrattenimento che nasce con l’obiettivo di informare, sensibilizzare il pubblico sul problema delle malattie genetiche rare e sull’importanza di sostenere la ricerca scientifica. Protagonisti non saranno solo artisti ma anche le storie di bambini e famiglie che ogni giorno si confrontano con la malattia e i ricercatori Telethon impegnati nella sfida quotidiana di trovare possibili cure. Quest’anno parleranno anche del deficit di alfa-1-antitripsina, attraverso la testimonianza di Caterina Simonsen, la nostra Cate! Cate & Enri – Il trailer https://www.telethon.it/news-video/video/cate-enri-trailer Caterina ha 25 anni, è una studentessa di veterinaria. Oltre alle battaglie che la vita pone davanti a tutti noi, lotta ogni giorno contro ben 4 rivali. È affetta da 4 malattie genetiche rare. È viva grazie alla ricerca e con la ricerca si è schierata, diventando il bersaglio di molte polemiche, insulti e minacce degli animalisti. Ma questo è niente per lei, lei ha visto di peggio, lei è coraggiosa.Aiutaci a donare una speranza concreta di cura a Caterina e a tutte le persone che lottano ogni giorno contro una malattia genetica. Caterina ha raccontato la sua vita e la sua malattia in un libro. Si intitola Respiro dopo respiro, è edito da Piemme. Lo trovi in edicola con Donna Moderna, oltre che in libreria e anche online su inMondadori.it. “Amo troppo la vita e tutto ciò che mi ha dato,” scrive Caterina “ogni istante, ogni respiro, ogni colpo di tosse. Con il tempo sono arrivata persino ad amare le cicatrici che punteggiano il mio corpo, a trovarne un significato. Molti pensano che la malattia, una come la mia specialmente, sia sintomo di tristezza e rassegnazione. Una sorta di attesa. Invece è tutto il contrario…